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Una bella storia di connettivita’

Inserito il 1/11/05

Autore admin


Tutto e’ iniziato nella notte tra domenica e lunedì, alle 00.00 la connessione del serverino in ufficio cade:

Oct 25 00:04:43 root pppoe[6561]: Session 23128 terminated -- received PADT from

peer

Oct 25 00:04:43 root pppoe[6561]: Sent PADT

Oct 25 00:04:43 root pppd[6560]: LCP terminated by peer

Oct 25 00:04:43 root pppd[6560]: Connect time 34409.5 minutes.

Oct 25 00:04:43 root pppd[6560]: Sent 2803316126 bytes, received 1753325241 byte

s.

Oct 25 00:04:43 root pppd[6560]: Modem hangup

Oct 25 00:04:43 root pppd[6560]: Connection terminated.

Oct 25 00:04:43 root pppd[6560]: Exit.

La connessione e’ stata chiusa dall’altro lato della linea!
I tentativi di connessione automatici da parte del pc sono inutili, alcuni vanno in timeout altri dicono “authentication failed”, qualcosa non va, ma il sottoscritto era in dolce compagnia, troppo dolce per pensare al suo piccolo server, così scorrono le ore notturne ed ero troppo stanco e troppo felice per passare dall’ufficio e nerdare per il resto della notte.
Il giorno dopo, lunedì, mi reco in ufficio per masterizzarmi delle robe da portare via, faccio tutto tranquillamente, torno a casa, pranzo, valigia e parto per l’università. L’ufficio lo rivedrò venerdì, mi aspetta un’altra settimana universitaria.
Martedì quando dovevo provare a fare una vpn con un amico mi rendo conto che al dns dinamico del mio pc corrispondeva un’altra macchina con tutte le porte chiuse tranne telnet, comincio a bestemmiare immaginando chissa quale attacco contro di me, in realta’ era solo un router di un’altra macchina a cui era stato assegnato il mio ip. Cominciano le chiamate in ufficio, becco mio padre a cui chiedo di controllare se il server è acceso, se è mancata la corrente e altro, faccio controllare la connettività da locale e poiche’ mancava faccio riavviare il server, ma nulla, nessun segno. E’ andata, perso il link da remoto e da locale non c’e’ nessuno che puo’ controllare cosa non va alla macchina, avrei potuto chiamare mia sorella, ma non so quanto avrebbe potuto fare con putty comandata al telefono da me.
Così e’ andato, decido di lasciar stare la storia fino quando sarei tornato a casa, cioe’ fino a venerdi’ pomeriggio, tanto mi serviva solo l’ftp per dei files che mi servivano(ho dovuto chiederli ad altri), inoltre dovevo sistemarmi la vpn, il webserver e il server di posta, vabbe’ tutta roba rimandata, da non dimenticare che l’ufficio è privo connettività.
Tornato venerdi’ sera mi metto a lavoro, controllo il server e scopro il fattaccio, sinceramente mi aspettavo un errore nella configurazione del server visto che l’avevo aggiornato qualche giorno prima, faccio prove e scopro che il login veniva effettuato non con i dati effettivi ma con un vecchio account di un’altra adsl, cerco il login effettivo tra migliaia di carte ma nulla, lascio perdere, mi tocca chiamare il call center.
Il giorno successivo chiamo il call center, mi dice il nome dell’account ma mi dice che la password non può dirmela per ragioni di privacy(piu’ che giusto) così devo inviare un fax per farmela cambiare. Invio il fax ma la linea da problemi, lo riesco a inviare la sera, passa il weekend, passa lunedì, passa martedì(1 novembre), vivo questi giorni lontano dalla rete, lontano dai pc, o meglio, con un 56k mi collegavo per sondare il web.
Mercoledi’ qualcuno chiama per avere info sul login chiede se e’ prima.ascensori o prima_ascensori, in realta’ la cosa e’ molto piu’ triste, provando il login continua a dire autentication failed. Dal web, anche l’username non viene riconosciuto.
Comincio a rompere le balle ai call center dalle 10 alle 14 a intervalli di mezzora, oltretutto le linee erano abbastanza intasate, a differenza della tipa chiamata qualche giorno prima che mi ha fatto mandare un fax per cambiare la password(che comunque non e’ stata cambiata), questa volta riesco a farla cambiare al telefono, mi ero attrezzato con un portatile per fare delle prove mentre ero al telefono, in parole povere loro riuscivano a loggarsi mentre io no, un tecnico mi inoltra la chiamata a un tecnico dando la colpa al modem(boh) e rimango 20 minuti ad aspettare questo tecnico che non arriva piu’, altri dicono di riprovare, aspettare e altre boiate.
L’ultimo (dopodiche’ sarei tornato a casa sconfitto), una persona gentile dall’accento sardo mi da dei dati temporanei per accedere al web con adsl, notiamo che si connette (quindi la colpa e’ del login), io gia’ tiro un sospiro di sollievo, mi cambia la password e mi pronuncia la login, miracolosamente la E accentuata finale di ascensore anziche’ la I svela il mistero, login con ascensore anziche’ ascensori e tra una bestemmia e l’altra ringrazio il centralinista e torno a casa continuando a bestemmiare svariati santi. Un dettaglio che non ho scritto e’ che ogni centralinista mi pronunciava l’username e io glie la ripetevo per conferma.
Morale della storia e’ che non devi mai fidarti del telefono e dei call center, inoltre perseverare a volte aiuta.
Se ti aspettavi una storia piu’ interessante e meno prolissa, sorry, mi andava di farti perdere un po’ di tempo, come l’ho perso io in questi giorni.
Sux_