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Desktop Virtuali e Dockapp su windows

Inserito il 31/01/06

Autore: admin

Chi usa l’interfaccia che offre linux in maniera decente cononsce l’utilita’ dei desktop virtuali, ovvero la possibilita’ di avere piu’ istanze dello stesso desktop potendo inserire e modificare in ognuna le finestre che ci servono, come se si hanno a disposizione piu’ schermi.
Chi usa invece l’interfaccia che offre Mac OS X, oltre a utilizzare i desktop virtuali, ormai non puo’ fare a meno della comoda dockapp, che a differenza della barra delle applicazioni di windows ha un’aspetto piu ‘gradevole e ha il comodo magnify delle icone con tanto di nome dell’icona accanto.
L’utente windows invece e’ ignaro di tutte queste utility e continua a vivere la sua vita fatta di milioni di finestre nel suo unico desktop e ad aprire i suoi sciocchi programmi dal menu’ start, ovviamente sara’ meravigliato di tutto cio’ con l’arrivo del nuovo windows vista che probabilmente includera’ tali figate.
Io pero’, da novizio utente di Windows Xp(sorry, sono stato costretto), non ci sto a tale attesa quindi navigando per la rete ho trovato cio’ che mi serviva e non posso fare a meno di condividere tali scoperte con gli sciocchi lettori di questo blog :)
Le scoperte sono:
objectdock, e’ quasi identico alla dockapp di X, io l’ho settato con lo sfondo completamente trasparente, le icone di 32px con il magnify a 96, l’ho posizionata a sinistra sempre in primo piano e con l’autohide e ho risolto tutti i miei problemi di avvio rapido delle applicazioni e di convivenza con la taskbar di windows(e di convivenza anche con la sidebar di google desktop che ho a destra)
Powertoys, in realta’ microsoft ha creato un’applicazione per la gestione di desktop virtuali, non e’ poi difficile come sembra, pero’ non l’ha inserita nella dotazione standard perche’ inutile per gli utenti easy e l’ha lasciata nei powertoys assieme ad altre applicazioni carine che ho installato assieme :D
Ho aggiunto nella barra di windows il desktop manager e ora gioco con Logo+1, Logo+2,…, ma soprattutto Logo+V :D
Qui’ una recensione dei powertoys.

A chi mi risponde OLD io gli rispondo che sono sempre tra gli ultimi a sapere certe cose ma sta chi sta peggio di me :D

Chiamate gratis con internet

Inserito il 30/01/06

Autore: admin

Sono sempre l’ultimo a sapere certe cose-_-, comunque sempre meglio che mai.
La faccenda e’ che una azienda tedesca(Betamax) ha messo in circolazione una applicazione Skype-Like che mediante il protocollo SIP permette di fare chiamate verso altri client o numeri fissi, la qualità a mio parere e’ migliore di Skype
Si possono fare fino a 30 telefonate a numeri fissi di quasi tutto il mondo(italia compresa), dalla durata di 40 minuti ognuna, dopo questo limite le telefonate si pagheranno.
il sito e’ www.voipstunt.com, basta scaricare il client, creare un nuovo account direttamente dall’interfaccia dell’applicazione e infine chiamare, ovviamente questa cosa non durera’ in eterno ma solo per il periodo di betatesting dell’applicazione, probabilmente piu’ si diffondera’ piu’ breve sara’ il beta testing, ma pazienza, approfittiamone finche’ siamo in tempo.

All your base

Inserito il 17/01/05

Autore: admin

All your base are belong to us.
Ci sta tutto, voi sciocchi mortali non potete capire.
cmq di seguito la storia, prelevata dal sito :D

History of ‘All Your Base’

1. Toaplan creates the Zero Wing video game.
2. Toaplan releases a port for the Sega Genesis console with the addition of an intro scene, which is then translated into english (very poorly) and released in the United States.
3. Toaplan goes out of business.
4. Someone from a Zany Video Game Quotes website notices the poor translation, and highlights the game.
5. Overclocked.org does a humorous voiceover of the Zero Wing intro in a fake Wayne Newton voice.
6. Dozens of game-related messageboards begin to post quotes from the parody, and images altered to show the phrase.
7. Most of the threads lose interest and die off quickly as the trend is pronounced dead countless times.
8. The Flash movie/video is released with images from the threads and music taken from the origional game someone had added the phrase “all your base” to.
9. AYB explosively expands to the general (non game messageboard-reading) public.
10. The origional site for the video is shut down within hours due to excessive traffic, and moves to PlanetStarsiege.
11. Lycos ponders how “All your Base” was transformed from obscurity to a top 50 search practically overnight.
12. Mainstream media begin to notice the trend, and stories appear in Time Magazine, USA Today, Fox News, The Los Angeles Times, Tech TV, Wired, and many others.
13. As the ‘remix’ used in the video goes from 58 hits a day to several thousand per day, mp3.com notices the track has been ripped directly from the video game and pulls the music off their site due to copyright violations. It is later returned unchanged.
14. The trend continues to grow as it expands into nearly every corner of the web.
15. Large websites like Angelfire and Hewlett Packard sneak “all your base” references into their designs.
16. “All Your Base” is pronounced dead several times every day, yet it’s 15 minutes of fame continue for some reason…

Mediaworld: io c’ero

Inserito il 14/12/05

Autore: admin

Questa la news(tnx GiaGT), per fortuna il ritardo causato dalle ore piccole la sera prima mi ha risparmiato l’azzuffata:), ovviamente l’ipod mini non l’ho trovato.

False Xbox 360 su Ebay

Inserito il 13/12/05

Autore: admin

A causa del boom di vendite della nuova XBox c’e’ stato anche il boom di vendite di scatole di XBox 360 o addirittura di foto della xbox per cifre che si avvicinano al migliaio di dollari, poco fa’ e’ stata venduta una scatola per 833$.
Qui’ la news, grazie a GiaGT per l’info.

Viva KDE

Inserito il

Autore: admin

Linus Torvalds nella ml Design Architect:
“I personally just encourage people to switch to KDE. This ‘users are idiots, and are confused by functionality’ mentality of Gnome is a disease. If you think your users are idiots, only idiots will use it. I don’t use Gnome, because in striving to be simple, it has long since reached the point where it simply doesn’t do what I need it to do. Please, just tell people to use KDE.” … “Gnome seems to be developed by interface nazis, where consistently the excuse for not doing something is not ‘it’s too complicated to do’, but ‘it would confuse users’.”
Grazie DarioMas per la news su OSNews

Io lo dicevo da quando si e’ passati a KDE3 e Gnome2, Gnome e’ buono solo quando si ha a disposizione hardware debole, come fluxbox e’ ottimo quando abbiamo hardware debolissimo, per lavorare seriamente c’e’ KDE.

Five years ago

Inserito il 8/12/05

Autore: admin

Girovagando con google sui risultati per “KernelFolla”
12/9/2001 11:25:09 PM
nuova gestione news

In previsione di aumenti di contenuto, la gestione delle news da oggi è dinamica. Il sistema, basato su ASP, è stato adattato a questo sito dal sottoscritto e si basa sull’ottimo lavoro fatto da KernelFolla (www.truerecords.it) al quale vanno i miei ringraziamenti per averlo messo a disposizione di tutti.
Antyf
Vedi Qui’
Continuando a cercare scopro che da Qui l’hanno scaricato in quasi 3000, poi all’epoca c’erano altri mirror che non ricordo piu’ e che probabilmente hanno rimosso la cosa ormai obsoleta.

Dal leggimi.html(datato 04/08/2000) trovo che cosa era www.truerecords.it:
TrueRecords.it è il nuovo portale sul divertimento che si basa principalmente sui videogames e sui records dei videogiochi ma parla anche di sport, musica, internet, attualità, tecnologie, TV e tutto quello che può interessare il videogiocatore.
Non manca il forum,la chat la sezione links e quella downloads,il tutto fatto in ASP per garantire qualità , velocità e un continuo aggiornamento.

Lo script l’avevo scritto principalmente per quel sito, essendo un vizioso di playstation avevo deciso di fare qualcosa dove discutere dei records dei vari giochi, ma dopo essermi reso conto che i risultati erano inaffidabili(non erano ancora diffuse le fotocamere digitali), notando che la maggiorparte dell’utenza del sito era interessata alla programmazione web piuttosto che ai videogames e anche un po’ per un tizio pazzo scatenato che mi voleva denunciare accusandomi di aver copiato il suo script commerciale(ovviamente falsissimo, dico solo che lui asseriva che io dopo aver ricevuto l’email avevo cambiato in un attimo lo script su tutti i mirror e scaricandolo lui trovava uno script diverso e non piu’ il suo, ma mi diede comunque fastidio), abbandonai il progetto.
In realta’ la gestione era abbastanza schifosa e aveva un’autenticazione basata su cookie, credo che un cookie impostato a dovere era sufficiente per fare un login:) ASP non supportava nativamente le variabili di sessione e non avevo idea di una soluzione alternativa, ma avevo 15 anni:P

MySQL :: settaggio e recupero password

Inserito il 26/11/05

Autore: admin

Sono cose che si dovrebbero ricordare a memoria ma la mia indole etilista mi spinge ad annotare un po’ tutto poiche’ certe cose si dimenticano facilmente.

Per settare la password di root dopo l’installazione di MySQL

# mysql -u root

e poi dalla console di MySQL

mysql> SET PASSWORD FOR root@localhost=PASSWORD('password');

oppure con mysqladmin

# mysqladmin -u root password 'new-password'

puo’ capitare di avere account root su piu’ host e quindi bisogna ripetere l’operazione oltre che per localhost anche per gli altri( -h in mysqladmin), io consiglio sempre di lasciare l’account mysql di root solo su localhost.

Se ci siamo dimenticati la password di root (sempre per la mia indole etilista), ci basta avviare mysqld da root ignorando la tabella dei privilegi.
Da root scriviamo:

# /etc/init.d/mysql stop

# mysqld –skip-grant-tables &

# mysql

e quindi dalla console mysql:

mysql> USE mysql

mysql> UPDATE user SET password=password(’newpassword’) WHERE user=’root’;

mysql> flush privileges;

e infine killiamo il mysqld di emergenza e riapriamo il demone:

# killall mysqld

# /etc/init.d/mysql start

da qualche parte devo aver scritto anche qualche script per il backup e per la creazione automatica di utenti con 5 tabelle numerate, se lo ritrovo lo pubblico per il bene dell’umanita’.

Una bella storia di connettivita’

Inserito il 1/11/05

Autore: admin


Tutto e’ iniziato nella notte tra domenica e lunedì, alle 00.00 la connessione del serverino in ufficio cade:

Oct 25 00:04:43 root pppoe[6561]: Session 23128 terminated -- received PADT from

peer

Oct 25 00:04:43 root pppoe[6561]: Sent PADT

Oct 25 00:04:43 root pppd[6560]: LCP terminated by peer

Oct 25 00:04:43 root pppd[6560]: Connect time 34409.5 minutes.

Oct 25 00:04:43 root pppd[6560]: Sent 2803316126 bytes, received 1753325241 byte

s.

Oct 25 00:04:43 root pppd[6560]: Modem hangup

Oct 25 00:04:43 root pppd[6560]: Connection terminated.

Oct 25 00:04:43 root pppd[6560]: Exit.

La connessione e’ stata chiusa dall’altro lato della linea!
I tentativi di connessione automatici da parte del pc sono inutili, alcuni vanno in timeout altri dicono “authentication failed”, qualcosa non va, ma il sottoscritto era in dolce compagnia, troppo dolce per pensare al suo piccolo server, così scorrono le ore notturne ed ero troppo stanco e troppo felice per passare dall’ufficio e nerdare per il resto della notte.
Il giorno dopo, lunedì, mi reco in ufficio per masterizzarmi delle robe da portare via, faccio tutto tranquillamente, torno a casa, pranzo, valigia e parto per l’università. L’ufficio lo rivedrò venerdì, mi aspetta un’altra settimana universitaria.
Martedì quando dovevo provare a fare una vpn con un amico mi rendo conto che al dns dinamico del mio pc corrispondeva un’altra macchina con tutte le porte chiuse tranne telnet, comincio a bestemmiare immaginando chissa quale attacco contro di me, in realta’ era solo un router di un’altra macchina a cui era stato assegnato il mio ip. Cominciano le chiamate in ufficio, becco mio padre a cui chiedo di controllare se il server è acceso, se è mancata la corrente e altro, faccio controllare la connettività da locale e poiche’ mancava faccio riavviare il server, ma nulla, nessun segno. E’ andata, perso il link da remoto e da locale non c’e’ nessuno che puo’ controllare cosa non va alla macchina, avrei potuto chiamare mia sorella, ma non so quanto avrebbe potuto fare con putty comandata al telefono da me.
Così e’ andato, decido di lasciar stare la storia fino quando sarei tornato a casa, cioe’ fino a venerdi’ pomeriggio, tanto mi serviva solo l’ftp per dei files che mi servivano(ho dovuto chiederli ad altri), inoltre dovevo sistemarmi la vpn, il webserver e il server di posta, vabbe’ tutta roba rimandata, da non dimenticare che l’ufficio è privo connettività.
Tornato venerdi’ sera mi metto a lavoro, controllo il server e scopro il fattaccio, sinceramente mi aspettavo un errore nella configurazione del server visto che l’avevo aggiornato qualche giorno prima, faccio prove e scopro che il login veniva effettuato non con i dati effettivi ma con un vecchio account di un’altra adsl, cerco il login effettivo tra migliaia di carte ma nulla, lascio perdere, mi tocca chiamare il call center.
Il giorno successivo chiamo il call center, mi dice il nome dell’account ma mi dice che la password non può dirmela per ragioni di privacy(piu’ che giusto) così devo inviare un fax per farmela cambiare. Invio il fax ma la linea da problemi, lo riesco a inviare la sera, passa il weekend, passa lunedì, passa martedì(1 novembre), vivo questi giorni lontano dalla rete, lontano dai pc, o meglio, con un 56k mi collegavo per sondare il web.
Mercoledi’ qualcuno chiama per avere info sul login chiede se e’ prima.ascensori o prima_ascensori, in realta’ la cosa e’ molto piu’ triste, provando il login continua a dire autentication failed. Dal web, anche l’username non viene riconosciuto.
Comincio a rompere le balle ai call center dalle 10 alle 14 a intervalli di mezzora, oltretutto le linee erano abbastanza intasate, a differenza della tipa chiamata qualche giorno prima che mi ha fatto mandare un fax per cambiare la password(che comunque non e’ stata cambiata), questa volta riesco a farla cambiare al telefono, mi ero attrezzato con un portatile per fare delle prove mentre ero al telefono, in parole povere loro riuscivano a loggarsi mentre io no, un tecnico mi inoltra la chiamata a un tecnico dando la colpa al modem(boh) e rimango 20 minuti ad aspettare questo tecnico che non arriva piu’, altri dicono di riprovare, aspettare e altre boiate.
L’ultimo (dopodiche’ sarei tornato a casa sconfitto), una persona gentile dall’accento sardo mi da dei dati temporanei per accedere al web con adsl, notiamo che si connette (quindi la colpa e’ del login), io gia’ tiro un sospiro di sollievo, mi cambia la password e mi pronuncia la login, miracolosamente la E accentuata finale di ascensore anziche’ la I svela il mistero, login con ascensore anziche’ ascensori e tra una bestemmia e l’altra ringrazio il centralinista e torno a casa continuando a bestemmiare svariati santi. Un dettaglio che non ho scritto e’ che ogni centralinista mi pronunciava l’username e io glie la ripetevo per conferma.
Morale della storia e’ che non devi mai fidarti del telefono e dei call center, inoltre perseverare a volte aiuta.
Se ti aspettavi una storia piu’ interessante e meno prolissa, sorry, mi andava di farti perdere un po’ di tempo, come l’ho perso io in questi giorni.
Sux_

Il nirvana con Mutt

Inserito il 27/10/05

Autore: admin

La tentazione di controllare la posta da console, magari dietro ssh e’ troppo forte, cosi’ ho trovato questi due bei link:
Il nirvana con Mutt
Guida a fetchmail->procmail->mutt->smtp by Gentoo
cmq il mio sogno e’ imap :D

non appena ho tempo ci lavoro su’, per il momento ho dato un emerge alla mia macchina dopo un 3 o 4 mesi:

charanga kernelfolla # emerge -u world

Calculating world dependencies …done!

>>> emerge (1 of 223) sys-libs/ncurses-5.5 to /

praticamente sta updatando di tutto
stay tuned.

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